Editorialisti

07 Giugno 2016

La sfida nelle sfide

Vito Sinopoli

Business People compie 10 anni e, perdonate l’immodestia, ne siamo orgogliosi. Ma il nostro non è l’orgoglio di chi si autocelebra perché pensa di saperla più lunga degli altri, bensì quello di chi sa di aver cercato di fare sempre e comunque un buon lavoro nel raccontare il mondo che ci circonda. Soprattutto in considerazione del fatto che otto di questi lunghi – a tratti interminabili – dieci anni sono trascorsi a decodificare una devastante crisi da cui il nostro paese fatica ancora a uscire. Anni in cui l’editoria ha contato morti e feriti, anche tra testate prestigiose. Anni in cui è mutato il ruolo e il modo di lavorare di chi fa informazione, sempre più insidiato dalle piattaforme social. Anni in cui il ruolo di imprenditori e manager, nostro pubblico di elezione e riferimento, si è profondamente sviluppato per assecondare l’impianto stesso delle aziende che si trasformava a sua volta. Sono stati due lustri in cui, come dire, si è registrata una sorta di evoluzione della specie di darwiniana memoria, dove i più fragili (per costituzione propria piuttosto che per incuranza altrui) hanno dovuto soccombere, insieme a un’economia che non riesce a trovare ancora una via di fuga. Oggi, e il dato è confermato dagli indici e dalle statistiche, i soggetti sopravvissuti (aziende, imprenditori e manager) rappresentano il meglio dell’Italia che crede in se stessa, ma almeno al 70% è un meglio provato a volte stremato, che noi – nel nostro piccolo – abbiamo cercato di informare e motivare, trovando idee e spunti che non solo servissero alla loro professione, ma anche alla loro vita privata, al loro tempo libero, alla cultura così come ai momenti di riflessione.

I primi 10 anni di un’impresa sono un compleanno importante, perché danno il segno che non si trattava fin dall’inizio di un’infatuazione passeggera o di un esperimento, quanto il frutto di una convinzione sulla necessità che servisse una piattaforma (rivista + portale) su cui poter affrontare e approfondire temi e spunti che è difficile – se non impossibile – ritrovare altrove. E il fatto che siate stati sempre in tanti e così fedeli a seguirci, e che mentre Business People affrontava i flutti della tempesta che ha investito l’editoria altri competitor sono stati costretti a soccombere, è la dimostrazione che probabilmente l’intuizione iniziale era giusta e che siamo riusciti negli anni a mantenere una certa coerenza di fondo.

Quello che troverete nelle pagine a seguire non è, però, un numero commemorativo o celebrativo del nostro passato, quanto un atto di fiducia nel nostro (e nel vostro) futuro, perché racconta sì quali sono state le sfide affrontate dal lontano 2006 a oggi, ma soprattutto quelle che ci (e vi) attendono da qui ai prossimi 10 anni. Sarà una sfida nelle sfide verificare, nel 2026, se oggi avremo avuto ragione…

Vito Sinopoli

Nato a: Rho (MI) il 15/03/1964.

In Editoriale Duesse da: sempre.

Esperto in: NIENTE.

Quando non scrive su Business People si occupa di: sto con i miei ragazzi, leggo fumetti, vado al cinema, sento musica e vedo gente.

Cosa gli piace: mia moglie, correre, frequentare mostre e musei, la musica black.

Non ama: i moralisti, i giornalisti tromboni, i reality, i logorroici.

Il film rivisto più volte: IL PADRINO.

L'artista musicale preferito: Stevie Wonder e David Bowie.

Il libro: le lettere di Berlicche (CS Lewis)


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