Editorialisti

26 Agosto 2009

A denti stretti

Vito Sinopoli

 

È vero. Il bianco ha chiuso i primi cinque mesi del 2009, a livello di fatturato, con un trend in flessione del 6,5% a volume e del 5,6% a valore (dato GfK). Una tendenza principalmente generata dall’andamento negativo registrato dal mercato, a cui ovviamente si aggiunge la situazione in cui versano i consumi. Ma c’è un dato, molto importante, che concede un po’ di respiro all’intera filiera in questa situazione stagnante del mercato. La maggior flessione a volume rispetto a quella a valore dimostra il miglioramento del mix di vendita a favore di quei prodotti a più alto valore aggiunto che, per questo, si posizionano in una fascia di prezzo media, medio-alta. Ciò dimostra la predisposizione dei consumatori finali a propendere verso l’acquisto di questi apparecchi. L’industria, nonostante il momento congiunturale, non ha rinunciato a investire in Ricerca&Sviluppo, a produrre prodotti innovativi e a supportare l’offerta con una comunicazione personalizzata dentro e fuori dai punti vendita. E il trade ha fatto in modo che questi prodotti venissero spinti dagli addetti alla vendita.
Anche nel piccolo elettrodomestico, settore che soffre forse meno della crisi, è diminuita drasticamente l’incidenza dei prodotti no brand, di incerta origine e quindi dalle dubbie garanzie, a favore di prodotti competitivi nella qualità, affidabilità e sicurezza. La conseguenza? Anche in questo caso, un innalzamento del prezzo medio del mercato e un miglioramento del mix di vendita.
Se tale propensione non si affievolirà e si continuerà a lavorare in questa direzione, seppur sacrificando facili volumi, il mercato potrà uscire a testa alta dalla crisi. Chi infatti supererà il momento attuale riuscendo a consolidare la massa critica necessaria a presidiare il mercato, potrà competere sul mercato di domani in condizioni ottimali.

Vito Sinopoli

Nato a: Rho (MI) il 15/03/1964.

In Editoriale Duesse da: sempre.

Esperto in: NIENTE.

Quando non scrive su Business People si occupa di: sto con i miei ragazzi, leggo fumetti, vado al cinema, sento musica e vedo gente.

Cosa gli piace: mia moglie, correre, frequentare mostre e musei, la musica black.

Non ama: i moralisti, i giornalisti tromboni, i reality, i logorroici.

Il film rivisto più volte: IL PADRINO.

L'artista musicale preferito: Stevie Wonder e David Bowie.

Il libro: le lettere di Berlicche (CS Lewis)


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