Editorialisti

28 Aprile 2009

La responsabilità di guardare avanti

Vito Sinopoli

Responsabilità. Questa è la parola che, più di tantissime altre, viene in mente oggi che stiamo celebrando l’ingresso di Trade Home Entertainment “nella sua maggiore età”.

Responsabilità, sin da quando è nata la rivista, ha voluto dire per noi profondere massimo impegno per l’analisi del mercato, per la valorizzazione di esperienze utili, coraggiose e formative, per il confronto e il paragone con realtà estere. Per dare un contributo costruttivo alla crescita del mercato.

La stessa responsabilità che abbiamo via via negli anni riscontrato nelle numerose persone dell’industria e del trade che hanno dovuto investire, rischiare, appassionarsi, risolvere questioni, affrontare innumerevoli problematiche. Persone che questo mercato hanno contribuito a far crescere e solidificarsi. E diventare qualcosa di riconoscibile e riconosciuto all’interno dell’industria culturale.

In circostanze come queste vi è quasi sempre la trappola dell’autoreferenzialità, il rischio di autocelebrarsi è grande. Lo evitiamo volentieri. Ma ci piace festeggiare il nostro diciottesimo anno di età con voi che ci avete letto, apprezzato, criticato, stimolato e avete percorso assieme a noi un tratto di strada umanamente e professionalmente intensissimo.

Un viatico ancora più affascinante per le prossime sfide che ci attendono, già da domani.

E naturalmente un ringraziamento sentito e affettuoso va anche ai direttori che si sono avvicendati al timone di Trade Home Entertainment in tutti questi anni: Angelo Frigerio, Roberto Galanti, Linda Parrinello e Antonio Allocati.

Vito Sinopoli

Nato a: Rho (MI) il 15/03/1964.

In Editoriale Duesse da: sempre.

Esperto in: NIENTE.

Quando non scrive su Business People si occupa di: sto con i miei ragazzi, leggo fumetti, vado al cinema, sento musica e vedo gente.

Cosa gli piace: mia moglie, correre, frequentare mostre e musei, la musica black.

Non ama: i moralisti, i giornalisti tromboni, i reality, i logorroici.

Il film rivisto più volte: IL PADRINO.

L'artista musicale preferito: Stevie Wonder e David Bowie.

Il libro: le lettere di Berlicche (CS Lewis)


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