Editorialisti

05 Luglio 2013

Un’identità più forte

Chiara Grianti

I consumatori scelgono la farmacia nella quale effettuare i propri acquisti per prossimità: è quella sottocasa o vicino all’ufficio. È il punto vendita più comodo da raggiungere, solo in un secondo momento discriminano se si tratta del negozio con l’assortimento migliore, il più conveniente oppure quello con gli addetti alla vendita più preparati, competenti e disponibili. Lo affermano gli italiani nell’ambito di numerose ricerche. La farmacia agli occhi dei clienti è spesso un’entità dai contorni poco definiti, eppure molte persone vi entrano ogni giorno per acquistare e chiedere consigli. In che modo il canale può fare leva sulla propria professionalità per costruirsi un’identità più forte? La dermocosmesi risponde a questa esigenza. È, infatti, un business dove la figura del farmacista può fare la differenza in termini di consiglio, instaurando una relazione di fiducia con gli interlocutori, ma è anche in grado di fidelizzare i consumatori e accrescere il giro d’affari della farmacia. Non solo. La dermocosmesi è supportata da investimenti in comunicazione sui grandi media e quindi fa entrare nuovi clienti in farmacia. Ha posizionamento prezzo e strategie promozionali coerenti con il canale. Non è focalizzata su un target ristretto in termini di età o stile di vita, ma offre prodotti in grado di soddisfare le esigenze di un pubblico estremamente ampio. Offre molteplici spunti per realizzare vendite abbinate al farmaco. Questi i pro. Tra i “contro” il fatto che necessita di spazi strutturati, personale addetto alla vendita qualificato e investimenti in prodotto, ma il ritorno che ne può derivare è significativo.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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