Editorialisti

12 Settembre 2012

Attenzione, non tutti i lanci sono uguali!

Chiara Grianti

Collezioni make up variopinte, trattamenti skincare esclusivi e fragranze avvolgenti sono in arrivo sugli scaffali delle profumerie. Come è consuetudine l’autunno si apre all’insegna delle novità.
Alcune puntano a cogliere una tendenza stagionale, altre rappresentano un completamento dell’offerta di una linea o di un brand, altre ancora sono il primo passo di una casa cosmetica in un progetto inedito. Certe sono supportate da importanti investimenti in comunicazione, altre focalizzano le risorse a loro dedicate sui punti vendita, altre ancora beneficiano di un’immagine di prestigio tale da renderle desiderabili da parte dei consumatori. Tutto bene, quindi - le novità di per sé rappresentano un motore fondamentale della profumeria - se non fosse che sempre meno consumatori entrano in profumeria e sempre più persone faticano a spendere, vuoi per difficoltà a far quadrare i conti mensili, vuoi per condizionamento psicologico, vuoi ancora per timore di verifiche fiscali. Con la conseguenza che i negozi sono affollati di prodotti invenduti e i profumieri non hanno lo spazio e le risorse economiche necessarie per accogliere le novità. O almeno non tutte. Se è vero che ogni crisi economica può essere un’opportunità per ripensare il proprio modello di business, è questo il momento per la profumeria di reimpostare la propria attività e soprattutto di fare delle scelte. Allo stesso modo in cui non tutte le novità sono uguali e non tutti i lanci sono strategici, non tutti i fornitori sono destinati a essere partner oggi e in futuro. Facciamo delle scelte. Puntiamo solo su quei progetti che riteniamo realmente interessanti, puntiamo sui brand che vogliono costruire qualcosa nel tempo, puntiamo sulle case cosmetiche che ci permettono di avere un’offerta più qualificata e di maggiore appeal o, per lo meno, maggiore rotazione e migliori margini. Forse torneremo ai livelli di consumo pre crisi, non lo sappiamo, ciò che sappiamo è che il consumatore è cambiato e la profumeria deve cambiare con lui.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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