Editorialisti

31 Agosto 2015

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Chiara Grianti

Qualsiasi sia la nostra età anagrafica settembre è il mese nel quale si ritorna a scuola, è il mese in cui ci si iscrive in palestra e si comincia una dieta, è il mese in cui, carichi di energie, si iniziano nuovi progetti o si proseguono quelli già intrapresi. È un periodo ricco di aspettative e di entusiasmo, anche in profumeria dove le innumerevoli novità fanno ben sperare per il business, tanto nell’immediato, quanto in prospettiva per le festività natalizie. Ci piace pensare che questo fermento non si fermi ai prodotti ma coinvolga tutti noi e ci stimoli a ripensarci, rinnovarci e guardare con occhio diverso al futuro. È quanto ha fatto Profumerie Galeazzi, che è partita da un ottimo tessuto – quello creato in anni di business – per ripensarsi in una chiave meno familiare e più manageriale. È quanto faranno le aziende con iniziative di marketing e trade marketing volte a portare nuove persone nel canale profumeria. È quanto dobbiamo fare oggi con l’e-commerce, non nascondendoci dietro ad alibi che ormai non reggono oltre, perché quello virtuale è un mercato con più o meno le stesse regole del reale e come tale va gestito. I dati di sell out di questi primi mesi non sono così preoccupanti. Sta a noi fare in modo che l’autunno ci porti buoni frutti, il che potrà avvenire solo se cambieremo mentalità. Il punto di partenza di ogni mutamento è, infatti, l’apertura mentale e la voglia di rinnovarsi.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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