Editorialisti

03 Luglio 2012

Il retail c’è. E l’industria?

Chiara Grianti

La crisi sta mettendo in difficoltà molte profumerie.
È vero, il canale selettivo registra segnali molto meno preoccupanti di altri settori - basti citare l’abbigliamento e le auto - ma non si può negare che gli effetti della difficile contingenza economica si facciamo sentire. Eppure intravediamo segnali positivi. Non tanto a livello di sell out, quanto di reattività degli operatori del settore, dei profumieri in particolare, che oggi più che mai sono consapevoli che è giunto il momento di agire. È finito il tempo in cui il prodotto si vendeva da sé, o quasi, e bastava una campagna advertising ben strutturata per far entrare frotte di consumatori nei negozi. Oggi i profumieri investono risorse per rinnovare i propri punti vendita, creando dei format innovativi, in grado di motivare l’ingresso da parte di potenziali clienti, e sono attenti a strutturare la propria offerta in modo ottimale. Da un lato privilegiano i prodotti ad alta rotazione e dall’altro quelli a maggiore potenziale, o perché destinati a crescere in termini di quota di mercato o perché caratterizzati da un margine elevato. Non sono più disposti a recepire passivamente i nuovi lanci, ma ne valutano di volta in volta il tasso di innovazione e la potenziale attrattiva che potranno generare sui consumatori finali. All’industria il compito di proporre prodotti realmente innovativi e motivare i propri piani marketing in modo tale da convincere prima ancora i concessionari dei clienti. Serve ancora più professionalità che in passato da parte di tutti. Altrimenti corriamo il rischio che l’offerta complessiva si impoverisca per effetto di giochi di potere tra industria e distribuzione, a tutto svantaggio del consumatore finale.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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