Editorialisti

05 Maggio 2016

La strada giusta

Chiara Grianti

CI SONO VOLUTI 20 ANNI E CIRCA 350 MILIONI DI INVESTIMENTO da parte di un imprenditore lungimirante, Marco Brunelli patron di Finiper, e un pool di banche per realizzare Il Centro, struttura commerciale innovativa che sorge alle porte di Milano. Rivoluzionaria per dimensioni, design e sostenibilità, se non è l’antitesi di quanto oggi funziona in termini di retail (non è un caso che alcune catene abbiano preferito lo sviluppo di supermercati cittadini di vicinanza, le cosiddette superette, a ipermercati), è per lo meno una sfida notevole: quanti visitatori e quanti acquirenti sono necessari per rendere profittabile un simile gigante? Non lo sappiamo, ma sappiamo che il suo bacino di attrazione è di 13 milioni di persone all’anno. Ma per quale motivo così tante persone dovrebbero recarsi in questo centro commerciale? In fondo ce ne sono già tanti nei dintorni di Milano… La differenza la fanno i contenuti. È quanto ci ha raccontato il management di Finiper in occasione dell’inaugurazione. E con ciò intendeva sia i contenuti de Il Centro stesso in termini di aggregazione commerciale e di servizi sia quelli delle 200 insegne al suo interno. Il risultato? Nei primi quattro giorni si sono registrate 350 mila presenze. Questa l’eccellenza, ma un’eccellenza che può essere calata in qualsiasi realtà retail, anche per quanto riguarda la profumeria indipendente tradizionale. In che modo? È sufficiente chiedersi ogni giorno quali sono i contenuti che noi offriamo: sono distintivi e unici per la nostra clientela? Allora siamo sulla strada giusta.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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