Editorialisti

31 Ottobre 2011

Chi non entra in profumeria?

Chiara Grianti

Solo il 38,3% della popolazione italiana, pari a 18,8 milioni di persone - secondo una ricerca di Unipro e GfK Eurisko - compra abitualmente in profumeria.
Ci sono quindi molti italiani che non frequentano il canale selettivo. Oggi più che mai è importante comprendere chi sono coloro che scelgono di non entrare nel canale selettivo e soprattutto perché coloro che in passato frequentavano la profumeria hanno deciso di abbandonarla. Oggi più che mai è importante capire quali sono le motivazioni per le quali la grande distribuzione, i drugstore, la farmacia e l’erboristeria sono preferiti alla profumeria. È una questione di posizionamento prezzo? O forse di servizio? O ancora di accessibilità dei punti vendita? Entrare in profumeria provoca disagio? La shopping experience non è gratificante? O i prodotti promettono troppo? Conosciamo già ampiamente i clienti della profumeria, ne abbiamo appreso abitudini, preferenze e sensibilità al prezzo, ma non sappiamo invece nulla di coloro che rifuggono dal canale selettivo. Diamo per scontato quali siano i problemi della profumeria - spesso sull’onda di percezioni, magari errate - ma non chiediamo al consumatore cose ne pensa. Eppure questo ci permetterebbe di mettere in luce i problemi del canale. Realizzare un’indagine sul consumatore è, a nostro giudizio, una priorità, una priorità di cui dovrebbero farsi carico industria e distribuzione, e con essi le loro associazioni di categoria Unipro e Fenapro. Come possiamo far entrare nuovi clienti in profumeria se non abbiamo idea del perché la rifuggono?

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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