09 Aprile 2018

Sempre meglio e più di così

share Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Abbiamo deciso di dedicare la copertina del numero che portiamo al Salone del Bagno al design, tema che celebriamo pubblicando gli esponenti più importanti che hanno contribuito, con i loro progetti, a mettere la stanza da bagno al centro della casa. 25 volti, 25 storie, 25 stili, 25 filosofie progettuali: autori differenti, ma che in comune hanno l’aver lasciato un’impronta importante (e tanto ancora stanno facendo e faranno) nel nostro settore e di aver contribuito a cambiarne le sorti. Con le loro creazioni, le loro sperimentazioni e le loro visioni, ogni architetto e designer che troverete ha saputo dare alla stanza da bagno una rinnovata dignità, fino a trasformarla in uno dei luoghi più apprezzati dell’abitazione. Quindi, ancora una volta, AB ha deciso di mettere le persone al centro proprio perché vogliamo valorizzare il talento e il saper fare, prima del prodotto finale. E questo criterio è lo stesso utilizzato nello speciale preview del Salone del Bagno (da pag 46 ) dove, accanto alle anteprime e alle novità, troverete i produttori che ci parlano di innovazione, estetica, nuovi concept e le aspettative su questa edizione che sembra essere la più attesa di sempre. Del resto il Salone del Bagno, oggi alla sua 7°edizione, è l’unico evento nazionale capace di spronare i produttori a elevare il livello della competizione ed esibire tutte le qualità e le peculiarità che le contraddistinguono. E quello che ne consegue è che la voglia di primeggiare si trasforma in una competizione costruttiva, una rivalità positiva a fare “sempre meglio e più di così”, che porta tutti ad autocelebrarsi un po’ meno per mostrare al meglio il proprio Dna creativo. Ma per fare bene al nostro settore è necessario che questa competizione sia vissuta da tutti gli attori della filiera e per questo invitiamo i lettori a partecipare per vivere a pieno il meglio della produzione internazionale. Perché il Salone non è mai stato solo una semplice fiera, ma un’esperienza globale che mette in comunicazione chi crea, innova, produce e compra. Per questo il retail non può e non deve mancare, perché è un tassello essenziale senza il quale non si creerebbe la catena virtuosa del design.