27 Novembre 2017

Avanti tutta!

share Arianna Sorbara Ab - Abitare il bagno

Come si misura il livello di dinamismo e di creatività di un settore come il nostro, così comprensibilmente legato a questi due elementi?

 

Per ottenere una risposta abbiamo voluto affidarci al prodotto, protagonista sempre presente nelle pagine di Ab, ma che in questo numero ne diventa ossatura principale e ci aiuta, appunto, a comprendere quanto l’arredo bagno sia in grado di essere in sintonia con l’evoluzione della nostra società e quindi dei consumatori.

 

Abbiamo deciso dunque di mostrarvi i passi avanti fatti dall’industria su innovazione, tecnologia, forma e ovviamente funzione. Un impegno costante che richiede ai produttori, art director, design e tecnici delle aziende, oltre a continui investimenti, anche uno studio attento di quello che è il mercato, le sue richieste e le sue esigenze. Sì, perché sono finiti gli anni degli eccessi, dei prototipi, del design inaccessibile e forse anche incomprensibile. Tutto questo ha lasciato lo spazio a un panorama che, opportunamente, si deve animare di maggiore concretezza, deve proporre soluzioni in sintonia con il consumatore moderno e con la sua rinnovata capacità critica.

 

Questo però non significa rinunciare al bello o una minore cura nella produzione, tutt’altro. Stiamo parlando di un’idea di un prodotto che sia più adeguato. L’industria ha l’importante compito di creare una domanda reale, che abbia il suo naturale sfogo all’interno degli showroom, che dia la percezione concreta di un comparto industriale sempre costantemente calato nel nostro tempo. Proprio per questo l’industria, per accrescere margini e fatturati ed esaudire la voglia di bello, sceglie quei partner commerciali che condividono una strategia basata sul valore piuttosto che sulla quantità.

 

Si chiude un 2017 che ha offerto segnali confortanti legati alla curva (moderatamente) positiva nei consumi, anche grazie alle due fiere Cersaie e Ish che hanno fatto da volano e al Bonus Mobili (appena prorogato), e se ne apre un altro ancora più decisivo che avrà il suo fulcro, ovviamente, nella settimana del Salone. I presupposti per un anno costruttivo e positivo, in grado di aggiungere fiducia a tutta la filiera, ci sono. Avanti tutta.